La tempesta
Dati i cambiamenti del sito riposto il mio commento a "La tempesta": per fortuna che l'avevo conservato per in un file sul pc! :p
Mi piace come vengono tratteggiate le diverse reazioni della protagonista alla frase del suo ragazzo. Ma il pezzo più bello di tutti, che rappresenta benissimo il fulcro di questo breve racconto è senza dubbio questo:
"E poi un giorno, quasi senza accorgercene, a quei suoni dolci e ovattati, si aggiunse quello dei nostri respiri, che si intrecciavano e comunicavano tra loro in una danza senza fine, quasi conoscessero a memoria le parole di quella canzone silenziosa. E il nome non era più sussurrato dalle onde appena increspate, ma da un vento passionale e vorticoso che soffiava, soffiava su di noi, su di me, su quella spiaggia, su quell'estate calda e romantica."
Stupendo. Davvero.
Bellissima la metafora del marinaio e come "entra in scena" la consapevolezza della fine della storia.
Mi piace l'ottimismo con cui si conclude questo racconto.
Devo dire che è scritta in modo molto visivo.
E mi è piaciuta molto.
Direi che tra i tuoi scritti che ho letto, trovo questo racconto il migliore. ^_^
Postato da Kira85 | 19:34:22, 2007-11-21
Per Skyria: *__* Che bella recensione! Dunque, partiamo dalla fine: no, il ragazzo intendeva davvero soltanto che "prima o poi tutto finisce" nel senso più generale del termine. A questa idea non avevo mai pensato, francamente! O.o Magari lo modifico. ^^
Grazie per avermi segnalato gli errori di battitura (penso che anche quella virgola lo fosse): word non serve a niente e io, per quanto l'abbia riletto tante volte, non li ho notati tutti. -.-
No, dopo il perchè di Marianna, non c'è nulla. La battuta che lei aspettava era qualcosa detta da lui, ma siccome lui non parlava lei decide di porre lei una domanda. E' questa la sua improvvisazione. Arrgh, odio le ripetizioni! è__é Grazie per avermelo fatto notare, non me ne ero accorta!
Il presente di frantuma voleva dare l'idea dell'idea che quella scena si riferisce ad ogni tempesta e non solo a quel momento. Ho rpovato a usare il passato, ma non mi dava lo stesso impatto, anche a livello di suono.
Sì, quei "ha_" sono voluti; sinceramente, anche questa scena l'avevo scritta al passato, ma vale la stessa cosa del verbo di prima.
Corro subito a correggere gli errori. Grazie per le annotazioni e per il commento! ^_^
Dimenticavo: quella virgola prima di "del", voelva essere un voler dare maggior rilievo alle due; ma facendo più attenzione, credo che alla fine ci metterò un punto.
Ancora grazie! ^^

Per Elaisa: Devo ammettere che anche a me piace questa presentazione; il ché, è strano, visto che di solito non succede! XD ;__; Il tuo commento mi ha quasi commossa! Sono contenta che ti siano piaciuti esattamente i punti a cui tenevo di più e che speravo riuscissero. Ancora, arigatou gozaimasu!
Postato da Naco | 18:43:30, 2007-11-11
Eheh x me nn è mai facile nulla,figuriamoci scrivere un commento su una storia del genere.Al solo pensiero di stare in quella stessa situazione,con la persona che credi di amare,e sentirti dire una cosa del genere...*si asciuga gli okki con la manica del pigiama* Se qualcuno mi dicesse domani devi vivere una cosa del genere,a domani nn ci vorrei arrivare mai...farei di tutto x fermare il tempo! *esisterà una makkina :D* sarà anche un frase banale,ma è vero “Sì, hai ragione. Prima o poi tutto finisce. Anche questa tempesta”. Quindi uno prova con calma e tranquillità a viversi la quiete che ne viene dopo.. mi dispiace

p.s: avrà un senso questo commento? nn credo,ma si spera

Gianluca
Postato da anonimo | 18:40:35, 2007-11-11
C'è un "Troppe," con la virgola e poi a capo o.o e poi "si trattava semplicemente la scena di un film" invece che "della scena".

"perché?" chiesi alla fine. No, decisamente non ero mai stata brava ad aspettare e preferii improvvisare.

Questo pezzo sembra preannunciare un'altra frase di lei... come se quel perché non fosse l'unica cosa che voleva dire. Spero di essermi spiega, in pratica a mio avviso dovresti riformulare leggermente la frase in modo che non dia questa impressione di continuità oppure metterla prima del "perché?".

Più avanti ripenti un paio di volte la parola vorticose. Consiglio un sinonimo perché anche se non sono proprio a breve distanza mi è rimasto il senso di ripetizione.
Ripeti anche apercchie volte "fragore"

Il sordo fragore di quell'onda che si frantuma...

Questo verbo la presente stona con tutti gli altri.

Deve mantenersi, se non vuol finire divorato dalle onde, del mare e del suo cuore.

Quella virgola dopo onde secondo me ci sta male, per un attimo ho pensato che la frase principale fosse "deve mantenersi del mare e del suo cuore" e che le due virgole contenessero una frase di mezzo.

Non ha tempo di vedere il colore pallido ecc..

Qui è pieno di "ha" forse messi apposta? Fatto sta che come il presente ci stona in questa storia secondo me. Oltretutto a un certo punto parli al plurare e al posto di "ha" avrei messo "hanno".

"Ma certo che finisce! Prima poi tutto finisce."
Forse era prima o poi.

La storia è motlo bella, sono riuscita a vedere il tutto come se fossi la protagonista e mentre leggevo continuavo ad augurarmi che non capiti anche a me quel momento.
Mi è piaciuto molto il paragone che hai fatto con il marinaio e la tempesta e penso sia davvero calsante e da l'idea di quello che succede alla ragazza dopo aver aperto gli occhi sulla realtà.
Solo una cosa mi lascia perplessa ed è il pezzo finale.
Quando il nuovo ragazzo le dice che prima o poi tutto finisce mi ha dato un'impressione molto malinconica. Tu volevi intendere che la tempesta finisce, ma quel "tutto" per poteva significare che anche quella nuova storia poteva concludersi come la prima da un momento all'altro.
Non so se mi sono spiegata, spero di si.
Infine, mi piace molto il sarcasmo della protagonista.

Skyria
Postato da anonimo | 18:39:40, 2007-11-11
Storia molto delicata... parte con qualche esitazione, ma poi procede molto bene, padroneggi bene gli avvenimenti e le riflessioni. Ad una prima lettura i personaggi che appaiono verso la fine possono in effetti ingenerare un po' di confusione, come avere la sensazione di essersi persi qualcosa della storia per strada. Ma questo avviene se si cerca di leggere questo racconto solo per seguire una trama; se invece lo si legge cercando di cogliere sensazioni e atmosfera, anche queste voci in apparenza discordanti sono molto bene inserite^^

Skeight
Postato da anonimo | 18:39:05, 2007-11-11
Trovo che sia davvero profonda. Ottima l'idea del finale alibera interpretazione ^__^ Spero per la protagonista che si tratti del suo nuovo amore... Ti capisco comunque, anche io ho scritto una cosa del genere, ed é bello comunque pensare che almeno, le nostre ferite sono in grado di farci elaborare dei racconti così belli.

Tfa S. Kennedy
Postato da anonimo | 18:38:09, 2007-11-11
Questa storia mi aveva incuriosita molto, mentre guardavo i tuoi titoli (anzi, direi che ad attrarmi verso di lei è stata la presentazione stessa... Io sono un po' catastrofista XD).
Che dire, non c'è delusione delle aspettative che nutrivo nei confronti di questo scritto, anche e soprattutto perché ho voluto leggerlo nel momento giusto, proprio per potermelo godere come meritava.
Naco, che bello! *__*
Ho adorato come hai reso i sentimenti della ragazza che viene lasciata proprio quando le sembra che niente avrà fine; ho adorato, semplicemente, quel vorticare d'emozioni, di pensieri, di sensazioni paragonati - e paragonabili - alla tempesta che, quasi maligna, imperversa sia nell'animo della ragazza - dentro, quindi - che fuori dall'animo - nel mondo esterno.
Mi è proprio piaciuta!
Tanti complimenti! *__*

Elaisa
Postato da anonimo | 18:36:51, 2007-11-11
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