Ho letto questa storia perché parlava di un gatto di nome Giangi. E perché uno dei miei gatti si chiama Giangi (diminutivo di Giangaspare, ma ormai è Giangi per tutti). Mi è piaciuta un sacco: scritta benissimo, lineare, con personaggi ottimamente delineati in poche righe. Mi è piaciuta la resa finale di Alberto al "sentimentalismo", il suo riconoscersi in quel gatto così libero, ma a cui piace tornare a casa. E ho adorato la vittoria felina!
BlackVirgo, su EFP.
Mi è piaciuto il modo di pensare del protagonista, la sua insensibilità che alla fine si è rivelata fasulla. Mi è piaciuto soprattutto il modo in cui alla fine si è arreso e ha dato retta alla sua parte folle del cervello =)
Giangi mi ispira come gatto, ce lo vedo tutto nero e coccoloso a guardare il suo padrone con gli occhioni verdi pieni di sfida. Ce lo vedo proprio, si si ^_^ (lo so, lo so, sono un po' pazza =P)
Ancora complimenti per la storia, ho già detto che mi è piaciuta molto? =D
Un bacio grande
_ki_ su EFP
scusa se ho divagato, è la mia natura, anyway compliments :)
P.S: Ma tu... tu... tu eri Colei Che Scrisse La Nuvola Clementina? o.o ^.^
Oh, posso candidarmi a donna ideale del tuo protagonista? Non vedo modo migliore per poter vivere con questo magnifico Giangi! Le mie attenzioni sarebbero interamente rivolte al caro felino, all'umano non romperei le scatole per via di donne o orari strani e della prosecuzione della specie non me ne frega un fico secco...insomma, saremmo una meravigliosa coppia di cretini che si ignorano a vicenda!
Cavolate a parte, questa storia mi è piaciuta tantissimo, non solo per la vicenda (un fatto banale, ma che hai saputo "condire" meravigliosamente), ma anche per lo stile scorrevole, che mi ha permesso di divorare la storia in pochi minuti. Una lettura estremamente piacevole, grazie per averla proposta.
Phantasia, su Fanworld.it